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Oggi ricorre l’anniversario del colpo di Stato coloniale del 28 Mordad 1332 (19 agosto 1953) in Iran
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Oggi ricorre l’anniversario del colpo di Stato coloniale del 28 Mordad 1332 (19 agosto 1953) in Iran; il giorno in cui, con l’ingerenza e l’intervento degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, il legittimo governo del dottor Mohammad Mossadeq fu rovesciato e il movimento per la nazionalizzazione dell’industria petrolifera, simbolo della sovranità nazionale sulle risorse del Paese, fu sconfitto.
Il 28 Mordad( 19 agosto) rappresenta un momento decisivo nella storia contemporanea dell’Iran: un colpo di Stato che non solo rovesciò un governo nato attraverso il processo legale del Paese, ma interruppe fin dai suoi primi passi anche il percorso verso la formazione della democrazia e l’affermazione della sovranità nazionale sull’industria petrolifera.
Questa giornata ricorda una dolorosa verità: gli interessi e le ingerenze coloniali si opposero alla volontà del popolo iraniano di conquistare l’indipendenza politica ed economica e, modificando il corso della storia, lasciarono conseguenze durature sul destino dell’Iran.
Il 28 Mordad ricorda il giorno in cui l’indipendenza, la democrazia e il diritto alla sovranità nazionale sulle risorse dell’Iran furono, contemporaneamente, bersaglio del colpo di Stato americano-britannico